verdure fritte

A tutto fritto!

Ebbene sì, lo ammetto: ho ceduto! In fondo, ogni tanto bisogna pur coccolarsi e lasciarsi trasportare dalla voglia di assaporare qualcosa di quasi proibito. Ognuno ha il suo punte debole, il mio è il fritto! E’ incredibile pensare che qualunque cibo acquisisca un gusto straordinariamente appetitoso se immerso nel calore dell’olio bollente portato alla giusta temperatura! Il cibo a contatto con l’olio infuocato mantiene il suo sapore unico e con pochi minuti di cottura si ottiene una consistenza croccante e stuzzicante da consumare velocemente con estremo godimento per il palato (e un po’ meno per la linea…).

Una volta convinta di meritarmi una gratificazione mangereccia, ho pensato alle combinazioni possibili e alla varietà di cibi che di certo avrebbero trovato nuova esaltazione nel caldo mare d’olio bollente.  Un tagliere di salame contadino e di prosciutto crudo tagliato sottile ha richiamato un compagno tipico della cucina emiliana: gnocco fritto. Prepararlo richiede pochi minuti, un lavoro deciso di braccia e mani e un paio d’ore di pazienza per la lievitazione. Ti serviranno questi ingredienti:

  • 1 kg di farina bianca 00
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • Acqua tiepida
  • Mezzo cubetto di lievito di birra

Impasta gli ingredienti, sciogliendo per primo il lievito e aggiungendo farina ed acqua tiepida man mano. La consistenza dovrà essere morbida, quasi appiccicosa. Impasta per qualche minuto , lascia un po’ umida la superficie della pasta e metti a riposare per un paio d’ore. Una volta lievitata, prendi dei pezzi non troppo grandi di impasto e stendila col mattarello per ottenere una sfoglia non troppo sottile. Aiutati con la farina per non far attaccare la pasta, meglio ancora utilizza la semola; in questo modo il fritto risulterà ancora più croccante. Taglia dei quadrotti irregolari dalla pasta tirata e friggili in una pentola alta riempita d’olio almeno fino a metà. E’ fondamentale che l’olio sia incandescente perché la cottura dovrà essere rapida in modo che risulti leggera. I quadrotti di pasta saliranno in superficie e si gonfieranno in pochi minuti. Aggiungi un po’ di sale in superficie e servi molto caldo con i salumi. Se vuoi un’alternativa aggiungi all’impasto un trito di salvia, timo e rosmarino e otterrai degli gnocchi colorati e profumati.

Con lo stesso procedimento dell’impasto per gli gnocchi fritti, ho preparato una pastella più liquida, l’ho lasciata riposare per permettere al lievito di agire. Nel frattempo ho tagliato le mie verdure con l’affettatrice per ottenere delle fette uguali e sottili: melanzana, zucchina, carota, peperone, cipolla. Più le fette sono sottili più otterrai l’effetto cartoccio: le verdure si arrotoleranno durante la frittura e saranno davvero coreografiche. Un tuffo nella pastella e un altro nell’olio bollente, pochi secondi e le verdure si coloreranno di un bel giallo croccante prendendo la forma da sole. Anche qui ho inserito il trito di aromi per profumare e mitigare il gusto intenso della frittura.

L’ultima variante ha visto protagonisti bianchetti ed acciughe. Per rendere la frittura ancora più consistente e croccante ho aggiunto un uovo e qualche goccia di limone alla pastella. Con una sac a poche ho fatto delle forme irregolari per i bianchetti versate direttamente nella padella dell’olio caldo. Non è stato necessario salare grazie al sapore naturale già sapido del pesce.

Direi che la voglia di fritto è stata più che soddisfatta! Ora tocca a te e alla tua fantasia.

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