La Classica

La Classica

La tradizione della cucina italiana è famosa in tutto il mondo, non solo per l’originalità delle pietanze e la vasta scelta di ingredienti genuini e freschi, ma è soprattutto per la passione che accompagna il rito sacro del pasto che rende unico anche il piatto più semplice del repertorio culinario.

A discapito di quello che si pensa, essere donne nate in Italia e saper cuocere al dente gli spaghetti non è sinonimo di chef a cinque stelle. Di certo la vita frenetica della donna media, che lotta ogni giorno contro il tempo facendo slalom tra lavoro, figli, marito, spesa, pulizie ed imprevisti non lascia grande spazio ai momenti in cucina, che spesso risentono della fretta che accompagna la preparazione.

Il fattore economico non è di certo da trascurare. Tra i vari ruoli che giornalmente la nostra paladina interpreta, si fà sempre più predominante quello della contabile. Eh si, perchè oltre a dover scegliere i menu da presentare alla famiglia tenendo ben presenti gusti, allergie, intolleranze, lamentele e richieste, è necessaria un’attenzione precisa al bilancio economico nella selezione di ingredienti e compendi, senza mai dare l’impressione di puntare solo al risparmio a discapito della qualità.

Per fortuna la nostra classica cucina italiana ci offre un innumerevole quantità di ottimi piatti, in cui spesso risparmio e qualità trovano il giusto equilibrio. Ciò che però non si compra in nessun supermercato o banchetto sul mercato è l’amore per la preparazione, ed è proprio questo l’ingrediente che dà il sapore deciso che fa distinguere le nostre pietanze da quelle di qualunque altra cucina.

La tradizione italiana prevede tempi alquanto lunghi di preparazione dei cibi classici, come se il gusto dipendesse dai minuti di cottura o dalle ore passate ai fornelli. Certo, i tempi in cucina sono fondamentali, ma al giorno d’oggi  le donne che possono permettersi di svegliarsi alle 5 del mattino per iniziare a cucinare il tanto amato ragù della nonna per condire le insostituibili tagliatelle rigorosamente fatte in casa per il pranzo, sono decisamente una razza estinta.

Non per questo la cucina tradizionale va trascurata, soprattutto per gli elementi base che la contraddistinguono e che ben si adattano alle necessità di una preparazione veloce ma pur sempre gustosa.

Avventurarsi in un menu totalmente legato alla tradizione italiana può spaventare, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono agevolare e velocizzare il tuo percorso, raggiungendo comunque il risultato più ottimale.

Ad esempio, se decidi di preparare il ragù (e si sa che questa scelta presuppone una serie di ingredienti base), può essere utile riservare un angolo del tuo congelatore per dei contenitori con il soffritto già pronto (cipolla, carota, sedano, aglio). Se ogni volta prendi l’abitudine di tritare un pò più di soffritto e riporlo in congelatore, nel giro di poco tempo avrai la base sempre pronta per ragù, sughi, arrosti, spezzatino e altre pietanze senza dover impiegare mezzora solo per pulite, tagliere e sminuzzare le verdure. L’aggiunta di aromi freschi completerà la tua base e garantirà il sapore classico che ricerchi.

Lo stesso principio vale per il brodo, altro elemento base di molteplici piatti. La sua preparazione non è immediata (chiaramente mi riferisco al brodo di carne, per quello di dado è tutta un’altra storia), ma ha la peculiarità di poter essere utilizzato oltre che come portata principale  anche come insaporitore per arrosti, scaloppine, spezzatini di carne, verdure in padella, risotti, esaltandone il gusto e completando la sapidità del piatto.

Il concetto è semplice: ogni volta che ti metti ai fornelli e decidi di dedicarti alla Cucina con la ‘C’ maiuscola, spendi 10 minuti in più per preparare una piccola scorta sempre disponibile che diventerà il tuo braccio destro in caso di necessità. Noterai che presto diventerà un’abitudine che difficilmente dimenticherai.soffritto

 

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